Sabato 8 Marzo, a Roma,Giuliano Ferrara ha indetto una manifestazione anti-abortista.
Molte le iniziative di protesta per la decisione presa da Ferrara.
Venerdì 7 marzo a Roma, i gruppi femministi e lesbici hanno indetto una manifestazione separatista ed auto-organizzata, per dire “No” alla violen za maschile sulle donne e lesbiche. L’iniziativa si terrà il 7 marzo in ricordo di Marinella, Maria Carla Cammarata, una giovane donna che il 7 marzo 1988 venne stuprata da 3 uomini, vicino Piazza Navona. I gruppi femministi e lesbici non parteciperanno alla manifestazione dell’8 marzo organizzata dai 3 sindacati e da Arcidonna, in quanto contrari alle loro politiche familiste.Il corteo partirà da Piazza Navona alle ore 18.30, per giungere poi a Piazza Santa Maria in Trastevere. Per maggiori informazioni: http://flat.noblogs.org o contattare: sommosse_roma@inventati.org
L’altra iniziativa è quella organizzata dai tre sindacati e da Arcidonna (che ha presentato all’Onu, una petizione contro la moratoria promossa da Giuliano Ferrara,per maggiori info: www.arcidonna.org )per l’8 marzo, contrapposta a quella anti-abortista indetta da Giuliano Ferrara per lo stesso giorno. Il gruppo “Tutti Fuori” sarà presente, in quanto concorde con la petizione dell’Arcidonna , al corteo;con un proprio striscione ed il proprio materiale.Il ritrovo è previsto per le 13.30 a Piazza Bocca della Verità, da cui partirà poi il corteo alle 14, con arrivo a Piazza Navona.
Noi ci saremo.E tu?
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Carole,
io sono convinta che sia necessario manifestare contro Ferrara ma credo che le premesse da cui partite non sono corrette.
Voglio dire, tu la metti sul piano di “siamo costrette ad abortire perché il figlio è malformato, perché siamo state violentate, ecc” mentre secondo me questo non è il punto.
La legge ci deve essere e basta.
Che poi io sia stata violentata o meno, che sia ricca o meno, che il feto sia sano o meno è un problema solo mio e non devo rendere conto a nessuno.
Temo che in questo modo quello che hai scritto ti si possa rivoltare contro.
Per esempio tu scrivi
“è meglio lasciare vivere un figlio con malformazioni, solo perchè si è obbligati a farlo, senza amore e senza la forza di crescerlo e di educarlo o evitargli un’esistenza triste,indegna e dolorosa?”
Io ti risponderei che non è assolutamente detto che una persona non amata, malformata o altro abbia per forza una vita triste. E comunque il fatto che la possa avere non autorizzerebbe ad interrompergliela. Voglio dire, sarebbero affari suoi.
Se fosse già nato.
Il punto è che finché è nel mio grembo non è nato, non esiste, è vita mia, e decido io. Punto.
Spero che la mia visione sia abbast chiara. Comunque ci sarò. E ho anche deciso di dimagrire per differenziarmi ancor più da Ferrara.
elenina elenella sono io la più bella
io non voglio obbligare nessuno ad interropere la gravidanza..come ho detto alla fine,la 194 è “una porta aperta” per chi non se vuole crescere un bambino,per chi lo farebbe solo perchè obbligata da circostanze indipendente da lei…è una possibilità…il punto è che non è ancora un bambino,sì…e che non è omicidio.
sei uno strano essere. ti paice Travaglio, però ti piace anche enrix e le sua cazzate.
lo sai come chiama enrix Travaglio? Marconiglio. è dice che è un mentitore.
così, giusto per informarti.
ma con chi ce l’hai Lafitte? Non so se ti sei accorto ma qui stiamo in metà di mille….