Per non dimenticare

Pubblico l’articolo apparso sul Corriere della Sera a proposito di un fatto che trovo vergognoso. E’ la conferma dell’atteggiamento indecoroso e incivile di un Berlusconi che, alle prese con le squallide finalità della propria campagna elettorale, osa ritornare sul nome del grande giornalista recentemente scomparso, strumentalizzandone la memoria, nello sfacciato tentativo di negare, ancora una volta, la censura di regime a suo tempo operata. Come scrisse tempo fa Sabina Guzzanti sul suo blog, “vergogna Berlusconi e chi lo vota”. Non dobbiamo dimenticare…

Berlusconi: Biagi lasciò per liquidazione
Le figlie: «Ignominia. Lasci stare i morti»

La versione del Cavaliere: «Prevalse il suo desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato»

MILANO - «Mi sono battuto perchè Enzo Biagi non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in Biagi il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato». Lo ha detto Silvio Berlusconi,

Silvio Berlusconi durante la registrazione di Tv7 (Ansa)

nel corso di Tv7. Il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, è tornato a parlare del cosiddetto «editto bulgaro». «Io non ho detto “cacciate Biagi e Santoro” - ha aggiunto - ma mi sono sempre scagliato contro l’uso improprio della tv. Se le forze dell’ordine hanno delle armi, queste servono per garantire l’ordine, se poi si spara alla gente è farne un uso improprio».

«LASCI STARE I MORTI» - Una «ignominia», una «falsità» contraddetta da carte che possono documentare tutto: così Bice e Paola Biagi, le figlie di Enzo, hanno commentato le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, dicendosi «letteralmente indignate» «La moralità di nostro padre non si può discutere - dicono all’unisono Bice e Paola - è documentata. È stato un partigiano che ha avuto la schiena dritta dal ‘45, e non solo con il signor Berlusconi, e per questo ha pagato. Berlusconi deve farla finita, deve stare zitto e non strumentalizzare un morto che non può rispondere per la sua campagna elettorale». Le due figlie di Biagi, che proprio stasera festeggiano i vent’anni di due loro nipoti, («e a tutto pensiamo - dicono - tranne che a Berlusconi, grazie a Dio»), aggiungono poi di voler «seguire il consiglio del presidente Napolitano, che era amico di nostro padre, e che invita a smorzare i toni. Continueremo con la stessa discrezione che abbiamo avuto finora ma Berlusconi deve smetterla di dire falsità. Piuttosto dovrebbe istruirsi un pò e leggere per esempio “Le mie prigioni” così da capire che ad attaccare un morto si fa un danno soprattutto a se stessi». Proprio Paola in queste settimane sta curando il carteggio del padre: «quando sarà pubblico - conclude - si vedrà chi ha ragione e chi si è sempre comportato con dignità e moralità».

GIULIETTI: «PROFANA MEMORIA DI UN GRANDE» - «Il leader della destra Berlusconi ha di nuovo profanato la memoria di un grande del giornalismo libero italiano, Enzo Biagi. Fu proprio lui, da presidente del Consiglio, a Sofia, a decretarne la cacciata dalla Rai, e ora vorrebbe accreditare una versione degna del più incallito negazionista e revisionista storico». Lo afferma Giuseppe Giulietti, deputato del Pd. «No, onorevole Berlusconi! Biagi non si fece comprare l’anima e il silenzio per una manciata di soldi nè fece mai un uso criminoso della Rai, insieme a Santoro, Freccero e Luttazzi».

«VERGOGNA INAUDITA» - «Le parole di Berlusconi su Enzo Biagi sono una vergogna inaudita». Lo afferma Gianni Montesano, responsabile comunicazione del Pdci. «Un’offesa alla memoria di uno dei più grandi giornalisti del nostro tempo - aggiunge - che fu estromesso dalla Rai quando il Cavaliere era il re sole della tv». «La sua volgare aggressività dovrebbe far riflettere il Pd sul conflitto di interessi e il sistema delle tv in Italia. Ma chi pensa già a inciuci bipartisan - conclude Montesano - non può certo avere queste priorità».

P.S. Se Rita mi permette creo una piccola integrazione al suo post in quanto non voglio toglierle visibilità data la gravità dell’argomento, ma posto questo video in ricordo di Enzo Biagi. Grazie. Aryweb.

6 Responses to “Per non dimenticare”

  1. quest’uomo(?) oltre ad essere un falso ipocrita x necessita politica è un vero stronzo x natura……sua mamma lo ha proprio fatto così : nano e stronzo.
    ciao

  2. spero vivamente che si ricongiunga al più presto con la madre…se lo segue anche il fratello sarebbe ancora meglio

  3. meno male che si era appena parlato del ritorno della questione morale…come si dice a Roma: ” eccolo là!”

  4. Ary, hai fatto benissimo! pensa che avevo avuto anch’io l’idea di inserirne uno, quindi grazie per il video!! tra l’altro hai scelto il migliore, è la giusta risposta al testo che lo precede perchè è un argomento al quale noi, che siamo in vita, abbiamo il dovere di replicare.

  5. ragazzi 2 parole Riotta non se le merita per il misfatto? scrivetegli tutti una letterina…io l’ho appena fatto!

    tg1_direzione@rai.it

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    Signor Riotta,
    si dovrebbe vergognare della puntata di TV7 in cui ha ospitato Berlusconi, ha infangato la figura di Enzo Biagi, il più grande giornalista italiano insieme a Montanelli, e lei cosa fa? Immobile senza il minimo accenno di replica, è stato complice di questo atto barbarico…spero un giorno la RAI torni ad essere una tv veramente pubblica e libera da gente come lei e come Vespa. Se l’Italia va male la colpa è anche di voi giornalisti che avete preferito schierarvi coi potenti che denunciare i loro abusi.

    con disgusto

    Roberto C.

  6. Ne ha parlato anche Travaglio l’altra sera durante la presentazione del libro…memorabile il suo “brutto stronzo”rivolto a jhonny Raiotta…ahahahahahaha! ;)

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